keyboard_arrow_left Indietro
| ANALISI

Milano-Sanremo 2025: Van der Poel, Ganna e Pogacar nella leggenda

Battendo l’italiano e lo sloveno, il neerlandese Mathieu van der Poel ha bissato il successo del 2023.

La Milano-Sanremo 2025 sarà ricordata a lungo.

24700 metri di grande ciclismo

Gli ultimi 24.7 km dell’edizione numero 116 della Milano-Sanremo ci hanno ricordato perché il ciclismo è uno degli sport più amati e seguiti del pianeta.
Vedere Mathieu Van der Poel (campione del mondo 2023), Tadej Pogačar (campione del mondo 2024) e Filippo Ganna (due volte campione del mondo a cronometro) darsi battaglia su è giù per la Cipressa e il Poggio è stato qualcosa di impagabile.

Tadej attacca, Pippo resiste, Mathieu punisce

Come è andata? Tadej Pogačar, che aveva fatto la selezione sulla Cipressa, sul Poggio ha cercato più volte di staccare Mathieu van der Poel mentre Filippo Ganna perdeva contatto quando la strada si impennava e rientrava quando scendeva.

Alla fine Van der Poel ha rintuzzato tutti gli attacchi di Pogačar e si è aggiudicato nettamente la volata di via Roma, precedendo Ganna (stesso ordine d’arrivo del 2023) e lo sloveno, terzo come l’anno scorso.

Settima Monumento

Per il neerlandese, alla cinquantaduesima vittoria in carriera, si tratta del settimo trionfo in una Monumento, proprio come Tadej Pogačar, che sperava di essere il primo dal 1983, quando ci riuscì Beppe Saronni, a conquistare la Milano-Sanremo indossando la maglia iridata.

Il resto della top ten

A completare la top ten sono stati, nell’ordine, gli australiani Matthews e Groves, i danesi Cort e Pedersen, il neerlandese Kooij, l’italiano Trentin e il britannico Wright, che si sono presentati sul traguardo 43 secondi dopo uno degli sprint più emozionanti nella storia della Classicissima.

Pasquale Cosco