Lazio, quanto manca Castellanos: le punte non segnano più!
Senza Castellanos la Lazio fatica a segnare e a produrre gioco, il Taty si è rivelato un elemento fondamentale della rosa
La Lazio sta vivendo un periodo di flessione che sembrava impensabile fino a qualche mese fa. La squadra di Marzo Baroni, pareggiando contro il Torino, non è riuscita a trovare tre punti che sarebbero stati fondamentali in una corsa alla Champions League che oggi si fa più ardua che mai, soprattutto considerando il recupero da parte di Roma e Fiorentina, prima decisamente più dietro. A incidere sono sicuramente molti aspetti. La stanchezza fisica e psicologica ha inciso tantissimo, soprattutto in una rosa decisamente limitata dagli infortuni. Ecco, gli infortuni. Vecino fuori tre mesi è stata un’assenza pesante, i continui problemi di Tavares sono un limite, ma la realtà è che non sono questi quelli che la Lazio sta accusando di più.

Taty, quanto sei fondamentale!
Da quando Valentìn Castellanos è fuori, la Lazio ha subito una flessione evidente. Il Taty non è un bomber, è un attaccante da 15, massimo 20 gol a stagione (era questa la proiezione prima dell’infortunio) eppure è fondamentale nel reparto offensivo biancoceleste. Lo ha detto tante volte Marco Baroni, che in conferenza stampa dopo il Torino è tornato sull’argomento glissandolo perché non vuole alibi. Ma questa è oggettività. La Lazio ha bisogno di Castellanos lì davanti sicuramente per i suoi gol, ma soprattutto per quel lavoro di interdizione, di pulizia e di apertura degli spazi di cui beneficia lui, ma soprattutto i compagni. Il Taty nella Lazio è un elemento imprescindibile. È il vero acquisto del mercato estivo dopo un inizio complicato, alle spalle di Immobile. Nel gioco dinamico di Baroni un attaccante alla Castellanos serve perché priva gli avversari di punti di riferimento, perché è sempre una soluzione di gioco nelle situazioni bloccate e perché, con la sua tecnica sopraffina, è anche capace di inventare la giocata.
Senza Castellanos la Lazio non segna più
Insomma, Castellanos è fondamentale ed è evidente. Lo dicono i risultati della Lazio che, a meno di sorprese, dovrà attendere il derby per rivederlo in campo, nonostante i miglioramenti registrati dagli ultimi esami. Lo stiramento al polpaccio è il risultato di una forzatura da parte di Baroni che, pur di recuperarlo, lo ha schierato in campo contro il Viktoria Plzen, facilitando un nuovo infortunio. Così facendo la situazione in attacco si è fatta drastica e a evidenziarlo sono i dati. Nelle ultime quattro partite in golo sono arrivati le reti sono arrivati da due difensori (Romagnoli e Marusic). Il gol di una punta in casa Lazio manca addirittura dalla partita contro il Napoli, esattamente da quella dell’infortunio di Castellanos, quando a pareggiarla nel finale fu una zampata di Dia. Era il 15 febbraio, è passato un mese e mezzo e la Lazio non riesce a fare affidamento su un attacco che, fino a ora, ha dato qualche risposta solo con gli esterni.
Niccolò Di Leo